Fausto Brizzi, libro "Se prima eravamo in due".

“Se prima eravamo in due”, l’ultimo lavoro di Fausto Brizzi, quello di “Ho sposato una vegana” per intenderci, è un libro molto carino, scorrevole e ideale da leggere sotto l’ombrellone.

L’autore racconta, in modo ironico e divertente (ma a tratti commovente), i nove mesi di attesa e il primo anno di vita della sua Penny, sua figlia.

Questo libro è un salto nelle emozioni stravolgenti della, forse troppo spesso “sottovalutata”, paternità e, quando sono sempre e solo le mamme a parlare di maternità, è bello leggere anche il punto di vista di un uomo.

Lo consiglio a tutti i genitori, soprattutto ai neo-papà e alle neo-mamme, perché è un libro che fa amare ancora di più la propria famiglia, i propri affetti e i legami (alcuni indissolubili) che si creano e si modificano al suo interno. Inoltre, Fausto Brizzi riesce a raccontare benissimo la grandezza del legame padre-figlia, spesso difficile da spiegare a parole.

P.S.: la Lettera a Penny è da brividi, quella che ogni figlia “adulta”, avrebbe voluto ricevere da suo padre.

 

Antonella Pfeiffer

fausto brizzi, libro “Se prima eravamo in due”. Recensione

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